Popper, Ottone and Scalfari
LUISS University Press (LUP) has just published an important book by Massimo Baldini, one of the most important Italian philosopher, died on December 10th 2008. The book, which focuses on the the so-called “objectivity” in the journalism, is prefaced by Dario Antiseri and represents a very impressive analysis about the Italian journalism.
Making is Connecting
An intriguing website (HERE) waiting for the new book by David Gauntlett (it will be published in 2010).
Book Presentation
Professor Rocco D’Ambrosio’s latest book, Il potere e chi lo detiene, will be presented on Wednesday December 17th, at 6.00 pm, at Pontifical Gregorian University (room C012), Piazza della Pilotta 4, Rome (Italy).
The book will be presented by Msgr. Gianpaolo Crepaldi, secretary of the Pontifical Council “Iustitia et Pax”, MP Mrs. Rosy Bindi, vice-president of the Italian Parliament, and Professor Paul Gilbert sj, of the Pontifical Gregorian University. Professor Rocco D’Ambrosio will participate at the meeting that will be chaired by Professor Josip Jelenic, Dean of the Faculty of Social Sciences of the Pontifical Gregorian University. Free access.
Fausto Colombo’s new book published
Colombo, F. 2008 Boom. Storia di quelli che non hanno fatto il ‘68. Milano: Rizzoli
A book about the “baby boomers” generation, told by the protagonists themselves. A collective autobiography of the people who lived in 1968 but did not participate to that movement. A great picture of a generation, with its dreams and failures, investigated through a scientific perspective and a personal great passion.
pp. 253 – € 16.50 – ISBN: 8817023515
New Book by Rocco D’Ambrosio
New book by our friend and colleague Rocco D’Ambrosio. An important book about power, politics and society. Like Dante with Virgilio in his “Divina Commedia”, D’Ambrosio uses Shakespeare as his guide to understand the power, always mixed with “the human”.
Rocco D’Ambrosio, Il potere e chi lo detiene, EDB, Bologna 2008, 212 pp.
Un itinerario di approfondimento sul potere non si può svolgere pensando che il potere è altro rispetto alla nostra vita, oppure che è solo di altri, con cui non abbiamo niente a che fare. Il potere s’impasta d’umano; dell’umanità esso è proprio e, per questo motivo, impone scelte etiche a ognuno di noi. Volenti o nolenti, sulla scena ci siamo tutti. Il difficile è capire con quale parte e con quali motivazioni. Per studiarle questo saggio si avvale di una guida ideale di tutto rispetto: William Shakespeare. Il potere è certamente una scena del vasto teatro che è il mondo. Lo è non solo per gli interrogativi e le riflessioni che suggerisce, ma soprattutto perché vede recitare tanti personaggi e susseguirsi diverse tragedie o commedie, in tempi e scenografie diverse. Lo studio, frutto di un percorso di ricerca pluriennale su tematiche sociali e politiche, privilegia la linea antropologica e quella etica. Un testo appassionante, che insegna quanto sia doveroso studiare il potere, formarsi per esercitarlo, verificare continuamente la sua qualità umana ed etica.
Sommario
Introduzione. 1. Il potere in sé. 1.1. I tratti essenziali. 1.2. Le risorse e i mezzi. 1.3. Le fonti. 1.4. Dio origine del potere 1.5. Il potere divinizzato e le ideologie. 1.6. La religione civile. 1.7. La laicità. 1.8. Il rapporto con il bene. 1.9. Gli aspetti perversi. 1.10. Il volto demoniaco. 1.11. La necessità. 1.12. Il simbolismo. 2. Chi detiene il potere. 2.1. I tratti antropologici. 2.2. L’esemplarità. 2.3. La formazione. 2.4. La competenza. 2.5. La responsabilità. 2.6. Lo spirito di servizio. 2.7. L’autoreferenzialità. 2.8. La sete di potere. 2.9. La brama di profitto. 2.10. La violenza. 2.11. L’autenticità. 2.12. Il discernimento. 2.13. L’umorismo. 3. Chi circonda il potere. 3.1. Il potere condiviso. 3.2. I collaboratori autentici. 3.3. Le corti. 3.4. Gli intellettuali. 3.5. Il sostegno al potere. Conclusioni. Bibliografia. Indici.L’autore.
Rocco D’Ambrosio (Cassano delle Murge – BA, 1963) insegna filosofia politica presso la Facoltà di scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana di Roma e la Facoltà teologica pugliese di Bari. È docente invitato di etica politica presso la Scuola superiore dell’amministrazione del Ministero dell’Interno a Roma. Ha pubblicato diversi saggi tra cui: Padre Serafino Germinario e il Partito Popolare in terra di Bari (Bari 1993); Ordine, umanità e politica. Saggio su Eric Voegelin (Bari 1995); La vigna di Nabot. Saggio di etica politica (Bari 2001; Madrid 2005); Istituzioni persone e potere (Soveria M. 2004); Il grembiule e lo scettro. Appunti su Chiesa e politica (Molfetta 2005); Serafino Germinarlo un prete scomodo (Bari 2007). Dirige il periodico di cultura e politica Cercasi un fine, promosso da alcune scuole pugliesi di formazione all’impegno sociale e politico
New Crisc-Cmcs Book
Simboli Apparenti, by Riccardo Esposito, is an innovative qualitative research about iPod use and “aesthetic” consumption, in the field of mobile audiences studies. Published, under Creative Commons License, in the official website of Crisc-Cmcs. Read and download here.
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Simboli Apparenti, di Riccardo Esposito, è un’innovativa ricerca qualitativa sulle forme d’uso e di estetizzazione dell’iPod e si colloca all’interno degli studi sulle mobile audiences. Il libro è pubblicato sul sito ufficiale del Crisc-Cmcs sotto licenza Creative Commons. Lo potete leggere e scaricare qui.




