Premio “L’anello debole”
Premio L’Anello Debole
Radio, Tv, Cinema contro l’esclusione sociale
V Edizione – 2009
(spedizione delle opere entro il 7 settembre 2009)
La Comunità di Capodarco, impegnata da oltre 40 anni nell’accoglienza di persone in difficoltà, ha sempre posto attenzione anche a come le notizie sociali sono diffuse. Per questo organizza dal 1994 un seminario di formazione annuale destinato ai giornalisti, chiamato Redattore sociale, con l’obiettivo di aiutare la professione a trattare le notizie che riguardano la popolazione vulnerabile al di fuori degli stereotipi della cronaca nera e dell’occasionalità. Una iniziativa che è cresciuta nella partecipazione e nella considerazione dei giornalisti e dei professionisti della comunicazione.
Con lo stesso nome di Redattore sociale è editrice dal 2001 di un’agenzia quotidiana on line – unica in Italia – di notizie sociali, con lanci originali, corredati da approfondimenti utili per conoscere il vasto mondo della marginalità.
Dal 2005 la Comunità bandisce il premio L’anello debole, da assegnare ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera definibile “fragile”, perché “periferica” o “marginalizzata”.
Il premio L’Anello debole intende essere il conseguente prolungamento della attenzione della Comunità di Capodarco al mondo della comunicazione. Esso prende in particolare considerazione quella audio-visiva, ritenendola quanto mai centrale per la sua capacità di incidere su formazione, informazione, costumi e attitudini.
L’idea del premio nasce dalla considerazione che la forza della “catena” della comunicazione dipende dalla resistenza del suo anello debole: poveri, minoranze, e culture “altre” hanno il diritto di essere al centro dell’attenzione collettiva.
Tutta “la realtà” deve essere rappresentata dalla comunicazione, non solo quella stereotipata, artefatta, paludata, ma anche quella che riguarda le fasce più vulnerabili delle popolazioni. Ne vanno di mezzo la verità, la giustizia, la democrazia.
Radio, tv e cinema, insomma, se politicamente non dovrebbero favorire estremismi, così socialmente non dovrebbero permettere esclusioni. Soprattutto in un’epoca in cui squilibri politici, economici e sociali, con la globalizzazione, rischiano di aumentare intollerabilmente distanze e fossati.
Bando 2009
1) Con il Premio L’anello debole la Comunità di Capodarco intende dare un riconoscimento ai migliori programmi giornalistici radiofonici e televisivi (servizi lunghi, inchieste, reportage, documentari) e ai migliori cortometraggi “della realtà” o di fiction, aventi come oggetto tematiche di forte contenuto sociale.
2) I materiali audio o video potranno essere inediti o editi, purché realizzati e/o trasmessi non prima dell’1 gennaio 2008.
3) Saranno ammessi alla selezione finale i materiali audio e video caratterizzati da un elevato livello tecnico, da una accurata qualità giornalistica o filmica, da un linguaggio e una narrazione rispettosi delle sensibilità di tutti, in particolare dei soggetti più fragili e marginali.
4) La selezione dei materiali audio e video pervenuti verrà effettuata da un comitato di lettori nominato dalla Comunità di Capodarco.
5) La giuria del premio – presieduta da Giancarlo Santalmassi e composta da Vinicio Albanesi, Pino Corrias, Daniela De Robert, Andrea Pellizzari, Daniele Segre – sceglierà tra le opere finaliste la vincitrice per ciascuna delle seguenti 4 categorie: radio, televisione, cortometraggi “della realtà”, cortometraggi di fiction. Sono possibili premiazioni ex-aequo.
6) Per ciascuna categoria, la giuria potrà anche indicare opere meritevoli di “menzione”. La giuria assegnerà inoltre un premio speciale riservato alle opere realizzate dalle Radio universitarie italiane.
7) Si concorre al Premio “L’anello debole” inviando un’opera per una o più delle quattro categorie, con le seguenti caratteristiche:
a) Radio: opere di durata non inferiore a 3 minuti e non superiore a 25 minuti su supporto digitale Cd audio, formato MP3 a 128 Kbps-44 Hz o superiore;
b) Tv e cortometraggi: opere di durata non inferiore a 3 minuti e non superiore a 25 minuti sia su supporto digitale Dvd video che su supporto Cd formato WMV o MPG per l’utilizzo su web.
Le opere dovranno riportare al loro interno i dati e i credits completi: data e luogo di realizzazione o trasmissione, titolo, autore/i, produzione, durata, abstract del soggetto compreso tra 1.000 e 2.000 battute (spazi inclusi).
9) Alle opere dovrà essere allegata una domanda scritta di partecipazione al Premio, con indicati i dati completi (nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail e data di nascita), la categoria per cui si intende partecipare e la seguente dicitura firmata: “Autorizzo l’uso dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003”.
10) Ciascun concorrente dovrà effettuare un versamento di 15 (quindici) euro sul conto corrente postale n. 52395126, intestato a Redattore Sociale s.r.l., indicando la causale “Anello Debole 2009″. Copia della ricevuta deve essere spedita all’organizzazione del premio per posta o per e-mail o per fax.
11) Vanno inviate almeno due copie di ciascuna opera, in plico raccomandato alla Segreteria del Premio “L’anello debole”: c/o Comunità di Capodarco, Via Vallescura n. 47 – 63010 Capodarco di Fermo (AP); e-mail: info@premioanellodebole.it; fax 0734 681015.
12) Le opere devono essere spedite entro il 7 settembre 2009 (fa fede la data del timbro postale) e non verranno restituite.
13) La premiazione avverrà entro il mese di novembre 2009 a Fermo.
Alle 4 opere vincitrici verrà assegnato un premio in denaro di euro 1.000 (mille) e un bracciale con il simbolo del premio, disegnato da un artigiano locale.
All’opera vincitrice del premio speciale per le Radio universitarie verrà assegnato un premio in denaro di euro 500 (cinquecento) e una targa con il simbolo del premio.
Alle opere menzionate verrà assegnato un ciondolo con il simbolo del premio.
Gli autori delle opere vincitrici e menzionate saranno ospiti della Comunità di Capodarco.
14) Le opere finaliste saranno pubblicate sul sito del premio: www.premioanellodebole.it.
15) La partecipazione al premio comporta l’accettazione e l’osservanza di tutte le norme del presente regolamento.
Un riconoscimento speciale riservato alle radio universitarie è la novità più rilevante della V edizione de “L’anello debole”, il premio che la Comunità di Capodarco assegna dal 2005 ai migliori programmi giornalistici radiofonici e televisivi e ai migliori cortometraggi aventi come oggetto tematiche di forte contenuto sociale. L’idea di “valorizzare” queste vitali realtà del panorama della comunicazione italiana si deve a Giancarlo Santalmassi, giornalista ed ex direttore di Radio 24, dalla cui intuizione nasce lo stesso Premio. Secondo Santalmassi, infatti, “la forza della ‘catena’ della comunicazione dipende dalla resistenza del suo anello debole”, la voce dei poveri, delle minoranze delle culture “altre” che poche volte riesce a veder riconosciuto il proprio diritto ad essere al centro dell’attenzione collettiva. Il premio si sforza quindi di sanare questo “squilibrio” nella comunicazione dando spazio e visibilità alla sua parte più fragile.
Per ulteriori informazioni: 0734/681001; info@premioanellodebole.it.
www.premioanellodebole.it
GSOtt8
From July 2nd to July 6th: GSOtt8 (gsotto). The alternative summit about the real “new” economy.
Further informations? Please, click here. Thanks!
Questa iniziativa è stata prodotta con il sostegno finanziario della Commissione Europea.
Making is Connecting
An intriguing website (HERE) waiting for the new book by David Gauntlett (it will be published in 2010).
Cinema in Italy. Report 2008
The Report 2008 about Cinema Industries and Markets, published by Ente dello Spettacolo, has been presented at LUISS University.
The event has been jointly promoted by Fondazione Ente dello Spettacolo and by Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini” of LUISS University.
CMCS has also presented the research design about “Open Cinema”; it will be developped by CMCS and Ente dello Spettacolo, under the direction of Emiliana De Blasio and Paolo Peverini.
Reports and news, please click the following links:
The complete report is available HERE.
For Press Freedom
Please, read! And don’t forget that press freedom is OUR freedom.
SPECOM 2009. A succesful conference
An impressive and succesful conference. The 8th yearly conference of SpeCom. The conference, hosted by University of Bergamo, was organized in an excellent way by Francesca Pasquali and well conducted by the two SpeCom’s Coordinators (Guido Gili and Bruno Sanguanini).
Many papers, great participation and the usual friendly atmosphere. The conference proceedings will be published in the winter 2009.
Click on the photo album to see some moments of the conference
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| SpeCom Bergamo 2009 |
SPECOM 2009
The 8th Annual Conference of SPECOM, the Italian Media Scholars Group belonging at SPE, will begin on Friday, June 5th at University of Bergamo and will achieve till June 6th.
The Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini” (LUISS University) will participate with Emiliana De Blasio, Paolo Peverini, Marica Spalletta, Michele Sorice.
Professor Vincenzo Cesareo, national coordinator of SPE, will participate at the Conference.
The scheduled program is the following:
| Friday June 5th 2009 – 9.30 | Apertura dei lavori | |
| Gili G. e Sanguanini B. | Saluto dei Coordinatori SPE-Com | |
| Autorità Accademiche della Sede | Saluto Inaugurale | |
| Sezione 1: SOCIETA’ E COMUNICAZIONE | Interventi: | |
| Colombo F. (Cattolica, Milano) | Analisi del Discorso e Sociologia del triviale | |
| Sorice M. (Luiss, Roma) | Social Networking, discorso politico e metaversi (1) | |
| De Blasio E. (Luiss, Roma) | Social Networking tra accesso e partecipazione (2) | |
| Sanguanini B. (Verona) | Glocalizzazione Culturale, Eventi e Sfera Pubblica | |
| Sezione 2: CULTURE E MEDIA | ||
| Simone C. (Milano) | L’informazione televisiva tra sfiducia a crisi economica | |
| Salzano D., La Sala N. (Salerno) | Violenza, media e minori: l’attività dell’Osservatorio | |
| Cossi G. (Udine) | Il Pubblico dell’arte contemporanea nel Nordest | |
| Gemini L. (Urbino) | Vissuti di viaggio e Immaginario performativo | |
| Pasquali F. (Bergamo) | Cross-media Cultures: giovani e pratiche di consumi digitali (1) | |
| Scifo B., Vittadini N. (Milano) | Cross-media Cultures: giovani e pratiche di consumi digitali (2) | |
| Discussione | ||
| Friday June 5th 2009 – 14.30 | Ripresa dei lavori | |
| Prof. Vincenzo Cesareo (Milano) | Saluto del Coordinatore nazionale di SPE | |
| Sezione 3: SOCIETA’ E NET-MEDIA | ||
| Boccia Artieri G. (Urbino) | Lifestreaming e vissuti dei Pubblici connessi | |
| Bartoletti R. (Urbino) | Memorie Connesse: nuovi media, memorie storiche e/o vissute | |
| Carradore M. (Verona) | Capitale Sociale e Tecnologie Informative | |
| Bertaiola M. (Verona) | P.A. e Web Community in Italia: la svolta 2009 | |
| Mascheroni G., Murru M.F. (Torino/Milano) | Eu Kids On line: rischi e opportunità di internet in Europa | |
| Porcelli G. (Trieste) | L’alba di Mediapolis: l’etica della responsabilità nella realtà | |
| Sezione 4: SOCIETA’ E SPORT | ||
| Gili G., Germano I. (Molise) | Gesti e gestacci nello sport | |
| Martelli S. (Bologna) | Le Audience del grande Sport in Televisione | |
| Russo G. (Bologna) | Media, Sport e disabilità: le Paralimpiadi (2000-2008) | |
| Dell’Aquila P. (Bologna) | Le audience delle Olimpiadi in Televisione | |
| Discussione | ||
| Saturday June 6th 2009 – 9.00 | Ripresa dei lavori | |
| Sezione 5: SOCIETA’ E ARENE COMUNICATIVE | ||
| Paltrinieri R. (Bologna) | Per una Responsabilità Sociale del territorio | |
| Degli Esposti P. (Bologna) | Ecologia 2.0: nuove forme di prosumerismo | |
| Strizzolo N. (Udine) | E-stensioni dei luoghi della drog@ | |
| Belmonte W. (Calabria) | La bolla comunicazionale e le giovani generazioni | |
| Milesi D., Sampietro S. (Milano) | Consumare l’attesa: i media nella Stazione Centrale di Milano | |
| Tomassini M. (Milano) | Street Art: quinte urbane comunicative tra under e overground | |
| Discussione | ||
| Ore 11.00 | ||
| Sezione 6: SESSIONE PLENARIA | Coordinamento Spe-Com: attività 2009-2010 | |
| Ore 12.30 | Chiusura dei lavori | |
Cross Platform Media Practices
The UK’s only HEFCE funded Centre for Excellence in Media Practice (CEMP) at Bournemouth University in association with leading new media company, Magic Lantern Productions, are seeking an outstanding doctoral candidate for a 3-year PhD studentship focused on the emerging area of cross platform media practices. Cross platform practices are now impacting on contemporary media commissioning, production, reception and more traditional areas of scholarship and learning are being influenced by new theoretical responses, and this project will make a significant contribution to this area.
The project will be supervised by Professor Stephen Heppell, and the successful candidate will work closely with Magic Lantern Productions and in particular its CEO Professor Anthony Lilley, who is also a Visiting Professor at Bournemouth University, in realising defined research outcomes. Applicants will be required to take a lead from these broad areas in order to shape and define their own research:
- How does a brand, a community, a piece of screened material, a visual artefact, a narrative, work effectively on and across different media platforms?
- How do cross-platform techniques, practices and policies vary according to genre, demographic, culture and initial exhibition technology?
- How do cross-platform commissioners make aspirations and prospects a reality?
This is very much a space for the candidate to embrace, mould and inhabit through their research. We would welcome fresh approaches to the doctoral process that exemplify cross media processes.
For further information about the project and the studentship, and about how to apply, please see
The last survivor of the Titanic has died
The last living survivor of the Titanic, Millvina Dean, has died at the age of 97 in Southampton after catching pneumonia. As a two-weeks-old baby, Dean was the youngest passenger on board the giant liner when it sank on its maiden voyage with the loss of more than 1,500 lives. Further informations, here.
With her, the last witness of a piece of our histoy and our cultural imaginary disappears.






